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Buon isolamento
acustico, facilità di manutenzione, ma anche il piacere
di camminare per casa a piedi nudi, sono alcuni dei vantaggi
del pavimento in legno.
Perché il risultato sia ineccepibile e duraturo è
necessaria una messa in opera particolarmente curata. Vediamo
le caratteristiche di ciascun metodo.
La posa TRADIZIONALE
Il sistema classico prevede l'inchiodatura dei listoni di
legno massiccio su listelli di forma trapezoidale affondati
nel massetto di cemento (lo strato sottostante la finitura).
Questo tipo di posa viene normalmente scelta quando occorre
ripristinare un sottofondo fortemente compromesso, oppure
se si vuole conferire alla pavimentazione una certa elasticità
provvedendo al contempo a un ottimo isolamento. I tempi sono
piuttosto lunghi.
Un metodo molto veloce con i PARQUET PREFINITI
Il parquet si può realizzare direttamente sul pavimento
preesistente (di marmo, ceramica ecc.) ricorrendo alla posa
per incollaggio e a quella galleggiante. In entrambi i casi
le doghe vengono assemblate per semplice incastro. Sono le
più indicate in caso di operazioni rapide, per esempio
in alloggi abitati e ristrutturazione leggera, dove in una
giornata di lavoro un operatore capace è in grado di
posare il parquet in un locale di notevoli dimensioni.
Il pavimento in legno garantisce:
- Un buon isolamento termico
- Un buon isolamento acustico;
- Un'ottima resistenza all'usura: le intrinseche
doti di durezza e di elasticità fanno preferire il
parquet per ogni tipo di impianto sportivo;
- L'economicità: considerata la
sua lunga conservazione, in funzione anche della facilità
di ripristino e di riparazione, il pavimento in legno è
sicuramente, tra tutte le pavimentazioni, quello che consente,
nel tempo, il massimo ammortamento del costo iniziale;
- La facilità di manutenzione:
trattamenti della sua superficie con appositi prodotti consentono
una eccellente conservazione e un'ottima pulizia con il
minimo impegno di manutenzione.
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